Tuteliamo la corretta applicazione delle norme nelle controversie con INPS, INAIL e altri enti previdenziali.
Offriamo Consulenza, Assistenza Stragiudiziale e Assistenza Giudiziale nelle controversie con INPS, INAIL e altri enti previdenziali in via esemplificativa nelle seguenti materie e questioni:
- richieste di riconoscimento e risarcimento origine professionale delle malattie ed infortuni sul lavoro;
- richieste di riconoscimento e risarcimento delle poste di danno non pagate dall’INAIL e gravanti sul datore di lavoro (c.d. danno differenziale);
- richieste di riconoscimento invalidità civili e trattamenti conseguenti;
- questioni pensionistiche (contributi non riconosciuti ai fini della pensione e sussistenza del diritto ad andare in pensione, sussistenza dell’obbligo di restituzione di somme percepite a titolo di pensione in misura maggiore del dovuto/c.d. indebiti, etc.);
- dispute sui fondi di previdenza integrativa.
Domande frequenti
Come far valere i propri diritti?
Due i presupposti essenziali per far valere i propri diritti: a) Rispettare i termini entro i quali fare ricorso Conoscere l’esistenza dei termini entro i quali i propri diritti possono essere legittimamente promossi e rispettarli, a pena di decadenza (ad es. in caso…
Cos’è l’indennità di accompagnamento?
È una provvidenza economica mensile che l’INPS riconosce agli invalidi civili al 100% che si trovino anche nell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita,…
L’INPS riconosce automaticamente l’indennità di accompagnamento a chi sia giudicato invalido al 100%?
No. L’accertamento da parte della competente Commissione medica/Unità valutativa di base della sussistenza dell’invalidità al 100% e financo di una grave disabilità ai sensi e per gli effetti della L. n. 104/1992 non comporta un automatico riconoscimento della…
Si può contestare il verbale della Commissione medica di accertamento dell’invalidità civile / Unità valutativa di base che non mi ha riconosciuto la sussistenza dei requisiti sanitari fondanti il diritto all’indennità di accompagnamento?i il dirittto all’indennità di accompagnamento?
Sì, impugnando in Tribunale tale verbale entro sei mesi dalla ricezione della nota dell’INPS che me lo ha comunicato e chiedendo un accertamento tecnico preventivo-A.T.P. medico legale sulla sussistenza dei relativi requisiti sanitari. Tale ricorso deve essere…
Deceduto il coniuge ho appreso che soffriva di una malattia professionale di cui non aveva chiesto il riconoscimento all’INAIL oppure che l’INAIL non gli ha riconosciuto essendo intervenuto il decesso durante il procedimento amministrativo, posso chiedere in tal caso all’INAIL il riconoscimento del mio diritto alla rendita per i superstiti?
Sì. Se posso sostenere e provare che il mio coniuge fosse affetto da una malattia di origine professionale che ne ha causato o concausato il decesso posso chiedere all’INAIL il riconoscimento del mio diritto alla rendita ai superstiti. Tale diritto deve essere…
c) Individuare il Giudice territorialmente competente
Giudice delle cause in materia di previdenza e assistenza obbligatorie è in primo grado il Tribunale, in funzione di Giudice del Lavoro, nella cui circoscrizione risiede l’interessato (in Friuli Venezia Giulia i Tribunali di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine),…
Potrebbe qualificarsi professionale una malattia contratta dal lavoratore subordinato in lavoro agile / smart working nel luogo prescelto per l’esecuzione della prestazione lavorativa al di fuori dei locali aziendali?
Con riguardo all’INAIL la normativa emergenziale ha risposto affermativamente per l’ipotesi della contrazione del Coronavirus, da un lato sul presupposto implicito dell’assimilabilità della malattia cagionata da un virus a un infortunio sul lavoro, dall’altro…
L’infortunio al lavoratore subordinato che effettui la propria prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile / smart working e che capiti nel luogo prescelto per l’esecuzione lavorativa al di fuori dei locali aziendali, o per recarvisi, è infortunio sul lavoro?
Sì, a condizione che il lavoratore abbia collaborato nell’attuare le misure di sicurezza predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione del lavoro fuori dai locali aziendali, che la scelta del luogo della prestazione sia stata…
Se il mio ex coniuge defunto si era risposato dopo il nostro divorzio ho diritto ad una quota della pensione di reversibilità spettante all’altro coniuge superstite?
Sì, a condizione che a mia volta non mia sia risposata/o, fossi titolare dell’assegno di divorzio e il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico fosse anteriore alla sentenza di divorzio. In presenza di un secondo coniuge superstite, però, la…
Ho diritto alla pensione di reversibilità del mio ex coniuge defunto?
Il coniuge divorziato che non si sia risposato e fosse titolare di assegno di divorzio ha diritto alla pensione di reversibilità dell’ex coniuge defunto, sempre che il rapporto lavorativo da cui traeva origine il trattamento pensionistico goduto dall’ex coniuge fosse…
Infortunio, malattia e risarcimento danni sul lavoro
In caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale, cioè di malattia dovuta all’attività lavorativa svolta, i danni sofferti dal lavoratore sono pagati dall’I.N.A.I.L. L’I.N.A.I.L., però, non tiene indenne il lavoratore di tutti i danni in effetti sofferti,…
Che cos’è una malattia professionale?
E’ una malattia contratta durante l’attività lavorativa e causata o concausata in maniera lenta e progressiva all’organismo dall’esposizione lavorativa ad agenti lesivi, come nel caso di esposizione lavorativa al rischio di inalazione di fibre di amianto, agli…
Come faccio a capire se c’è una relazione tra la malattia e l’attività lavorativa che ho svolto, tanto più se nel tempo ho cambiato lavori, ambienti di lavoro e datori di lavoro e sono passati anni da che ho cessato l’attività lavorativa?
Ci sono malattie, come ad esempio quelle correlate all’amianto in cui passano decenni tra il probabile momento in cui sono state contratte e quello della loro manifestazione clinica. Sarebbe quindi opportuno rivolgersi oltre che a medici che mi assistono per il tipo…
Se ritengo di soffrire una malattia professionale, cosa devo fare per tutelare le mie ragioni?
Devo chiedere all’INAIL di essere tenuto indenne dal danno biologico cioè dall’invalidità permanente pari o superiore al 6% cagionatami dalla malattia professionale; l’entità dell’invalidità deve essermi indicata da un medico legale.
Come mi rivolgo all’INAIL per vedermi riconosciuta la malattia professionale e le conseguenti provvidenza di Legge?
Personalmente oppure tramite un Patronato o Avvocato.
C’è un termine per chiedere all’INAIL il riconoscimento della natura professionale della malattia e le conseguenti prestazioni di Legge?
Sì, è un termine di prescrizione di tre anni stabilito dalla Legge e che decorre dal momento in cui la malattia mi è stata diagnosticata, ha superato la soglia indennizzabile del 6% e mi era nota o comunque era oggettivamente conoscibile la sua origine…
Che cosa succede se l’INAIL non riconosce la natura professionale della mia malattia?
Posso solo cercare di ottenere tale riconoscimento in sede giudiziale, dove agirò nel rispetto del termine di prescrizione di Legge e dovendo essere in grado di dimostrare a mezzo documenti e/o testimoni di essere stato in concreto esposto per ragioni di lavoro a uno…
Il riconoscimento stragiudiziale o giudiziale da parte dell’INAIL della natura professionale della malattia professionale con pagamento delle conseguenti provvidenze economiche di Legge esaurisce il risarcimento dei danni da me subiti?
No. L’INAIL, quando mi paga l’invalidità temporanea oppure un indennizzo o la rendita di inabilità per l’invalidità permanente, non mi tiene indenne da tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali che ho sofferto, residuando un così detto danno differenziale che mi…
Cos’è il danno differenziale?
Il lavoratore che si infortuna sul lavoro o contrae una malattia professionale soffrendo dei danni è tenuto indenne dall’I.N.A.I.L. L’I.N.A.I.L. può pagare al lavoratore il periodo di assenza dal lavoro, ma capita che, terminata la così detta invalidità temporanea,…
A chi mi devo rivolgere per essere risarcito del danno differenziale dovuto alla malattia professionale sofferta e non indennizzatomi dall’INAIL?
Dovrei rivolgermi direttamente al datore di lavoro, alle cui dipendenze ritengo di aver contratto la mia malattia. Nell’eventuale causa contro il datore di lavoro devo poter dimostrare a mezzo documenti e/o testimoni non solo, -come contro l’INAIL-, di essere stato…
Il mio coniuge è deceduto a causa di una malattia che riteneva professionale, cosa posso fare?
Si può subentrare nella domanda di riconoscimento della malattia professionale già proposta dal coniuge all’INAIL per poter ottenere in via successoria l’indennizzo o la rendita a quello spettante dal dì del dovuto a quello del decesso; mi spetta inoltre la rendita ai…