Posso solo cercare di ottenere tale riconoscimento in sede giudiziale, dove agirò nel rispetto del termine di prescrizione di Legge e dovendo essere in grado di dimostrare a mezzo documenti e/o testimoni di essere stato in concreto esposto per ragioni di lavoro a uno o più fattori di rischio, -ad es. amianto, sostanze contenenti idrocarburi policiclici aromatici come il nero fumo, rumori, vibrazioni, etc.-, idonei a causare o concausare la malattia di cui soffro; siccome il contenzioso con l’INAIL riguarda molto spesso anche l’interpretazione medica sia della natura della malattia che del collegamento tra l’attività lavorativa e la malattia, per argomentare le mie ragioni in sede giudiziale necessito oltre all’Avvocato anche dell’aiuto di un medico legale.