Si può subentrare nella domanda di riconoscimento della malattia professionale già proposta dal coniuge all’INAIL per poter ottenere in via successoria l’indennizzo o la rendita a quello spettante dal dì del dovuto a quello del decesso; mi spetta inoltre la rendita ai superstiti.
Se il mio coniuge non chiedeva all’INAIL il riconoscimento della malattia professionale posso chiedere la rendita ai superstiti, ma devo agire nel rispetto del termine di prescrizione di Legge, che decorre dal momento in cui la malattia veniva diagnosticata, veniva superata la soglia indennizzabile del 6% ed era a me nota o comunque oggettivamente conoscibile la sua origine professionale.

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