No. Può accadere che il mio collega con un livello superiore al mio svolga abitualmente mansioni inferiori a quelle di formale appartenenza, oppure che le sue mansioni siano contrattualmente in gran parte coincidenti con quelle proprie della mia, diversificandosi però...
Lavoro dipendente FAQ
Domande frequenti
Che cos’è il licenziamento per giustificato motivo oggettivo?
E' quello del dipendente per ragioni inerenti all'attività produttiva, all'organizzazione del lavoro, al regolare funzionamento di essa; può rilevare la situazione di difficoltà economica dell'azienda, ma anche la necessità di rivedere l'organizzazione produttiva pur...
Su che basi posso pensare di poter legittimamente affermare di stare svolgendo mansioni proprie di una qualifica o categoria superiore e rivendicarne la maggior retribuzione se non la stessa titolarità?
Per poter rivendicare la retribuzione di un livello o categoria superiori alla propria occorre confrontare i mansionari contrattuali della propria qualifica di appartenenza formale e di quella superiore rivendicata ed essere in grado di provare a mezzo documenti e/o...
Il datore di lavoro può trasferirmi da un’unità produttiva all’altra?
Sì, se il contratto di assunzione non lo impedisce; il trasferimento, però, deve basarsi su comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.
Il datore di lavoro può controllare il mio lavoro tramite impianti audiovisivi e/o strumenti informatici?
No, a meno che tali strumenti non rispondano a diverse ragioni di sicurezza e protezione e la loro installazione sia stata concordata dal datore di lavoro con la RSA o la RSU o l'ITL e sia rispettata la mia privacy.
Ho diritto di lamentarmi con il datore di lavoro per le condizioni di sicurezza e salute del luogo di lavoro o sui rapporti con colleghi o superiori che ritengo dannosi nei miei confronti?
Sì. Il datore di lavoro deve adottare per Legge le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale del dipendente e deve quindi intervenire a mia tutela per prevenire ed...
Ho accettato di lavorare in base alla promessa di una prossima regolarizzazione del rapporto di lavoro che però non è mai intervenuta, cosa posso fare per veder regolarizzare il mio lavoro e così pagate le eventuali maggiori differenze retributive contrattualmente spettanti e i contributi?
Spesso il lavoro irregolare viene rilevato dagli Ispettori dell’Ufficio territoriale del lavoro, ma le sanzioni che essi comminano al datore di lavoro non bastano al lavoratore per vedere in concreto riconosciuto il diritto al lavoro o quantomeno i suoi diritti...
Ho iniziato a operare come lavoratore autonomo per un committente, ma dopo i primi tempi tutte le mie energie lavorative sono state assorbite in maniera esclusiva in favore di quello, posso veder riconoscere l’esistenza di un mio rapporto di lavoro subordinato?
Sì, a condizione di essere in grado di riuscire a dimostrare in giudizio a mezzo di documenti e/o testimoni l’esistenza di tale rapporto di lavoro subordinato.
Quali sono gli indici dell’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato, cioè le cose che devo dimostrare in giudizio a mezzo di documenti e/o testimoni per veder riconoscere l’esistenza di un mio rapporto di lavoro subordinato?
Devo poter provare di aver eseguito con continuità la mia prestazione lavorativa in favore di chi affermo essere il mio datore di lavoro, di aver percepito da quello una retribuzione a tempo, di essere stato inserito in maniera stabile nella sua organizzazione...
Il contratto individuale di lavoro può prevedere miei trattamenti peggiori di quelli previsti dalla Legge e dalla contrattazione collettiva di riferimento?
In linea generale no e posso agire anche in giudizio per veder riconosciuto il diritto a vedermi applicare le regole più favorevoli in sostituzione di quelle peggiorative previste dal contratto individuale.