In linea di massima potrebbe esserlo; mentre gli altri dipendenti rispondono disciplinarmente solo per comportamenti lavorativi, il Dirigente, a causa dell’elevato rapporto di fiducia che lo lega al datore di lavoro, può essere chiamato a rispondere anche per propri...
Lavoro dipendente FAQ
Domande frequenti
Al termine del procedimento disciplinare ho ricevuto dal datore di lavoro lettera di licenziamento, cosa posso fare per contestarlo?
Devo comunicare per iscritto al datore di lavoro che impugno il licenziamento e lo devo fare a pena di decadenza entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione, altrimenti non potrò più discuterlo.
E’ sufficiente per contestare il licenziamento impugnarlo entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione?
No. La comunicazione al datore di lavoro dell’impugnazione del licenziamento effettuata entro 60 giorni dalla sua ricezione può bastare per avviare trattative volte a cercare una soluzione stragiudiziale e anche per trovarla, sapendo però che se non si trova una...
Sono stato licenziato senza ricevere prima una lettera di contestazione disciplinare, è corretto?
Si se si tratta di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e lavoro per un’impresa che ha meno di 15 dipendenti (5 se si tratta di un’impresa agricola). Se lavoro per un’impresa avente più di 15 dipendenti (più di 5 se agricola) il licenziamento per...
Il termine di 60 giorni per comunicare al datore di lavoro l’impugnazione del proprio licenziamento e quello successivo di 180 giorni entro cui agire in giudizio si applicano anche all’impugnazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo?
Sì.
Che cos’è il licenziamento per giusta causa?
E’ il licenziamento del dipendente che ha tenuto un comportamento tale da rendere impossibile la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro, facendo venire meno in maniera irreparabile il rapporto di fiducia con il datore di lavoro.
Ci sono eccezioni all’obbligo di comunicare al datore di lavoro l’impugnazione del licenziamento entro 60 giorni dalla sua ricezione e quindi di agire entro i successivi 180 giorni?
Sì, tali termini non si applicano quando si impugna il licenziamento ritenendolo viziato da una ragione di nullità prevista dalla Legge (perché orale o comminato ad una lavoratrice incinta o in concomitanza del matrimonio, o discriminatorio o per motivo illecito...
Che cos’è il licenziamento per giustificato motivo soggettivo?
E’ il licenziamento del dipendente che si ritiene abbia realizzato un notevole inadempimento ai propri obblighi contrattuali nei confronti del datore di lavoro, ad esempio perché non ha svolto in maniera corretta i compiti assegnati cagionando un danno o per cumulo di...
Sono un Dirigente ed ho ricevuto la lettera di licenziamento, sono obbligato anch’io dal rispetto dei termini di 60 giorni per comunicare l’impugnazione al datore di lavoro e dei successivi 180 giorni entro cui agire giudizialmente previsti a pena di decadenza per gli altri dipendenti?
Non c’è una norma che estenda anche ai Dirigenti l’applicazione dei termini di decadenza per impugnare il licenziamento previsti per gli altri dipendenti (Operai, Impiegati e Quadri) e quindi si sostiene che tali termini non si applichino all’impugnazione del...
Che natura hanno il licenziamento per giusta causa e quello per giustificato motivo soggettivo?
Hanno natura disciplinare.