No. La comunicazione al datore di lavoro dell’impugnazione del licenziamento effettuata entro 60 giorni dalla sua ricezione può bastare per avviare trattative volte a cercare una soluzione stragiudiziale e anche per trovarla, sapendo però che se non si trova una soluzione ed io non promuovo un tentativo di conciliazione o arbitrato o una causa giudiziale per far valere le mie ragioni entro i successivi 180 giorni dalla mia prima impugnazione del licenziamento perderò il diritto di contestarlo.

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