Il datore di lavoro può destinarmi a svolgere mansioni inferiori a quelle per le quali mi assumeva o a quelle superiori che acquisivo durante il rapporto di lavoro, ma solo a seguito di modifica degli assetti organizzativi dell’impresa; le mansioni diverse assegnatemi devono comunque rientrare nella mia qualifica o categoria di appartenenza e il mutamento di mansioni deve essermi comunicato previamente per iscritto a pena di nullità, conservandomi inalterata la retribuzione.
Diverse modifiche vanno concordate nelle sedi protette di cui all’art. 2113 c.c.