No. Infatti, anche se nel processo l’onere della prova della fondatezza del licenziamento grava sul datore di lavoro, io dipendente dovrò comunque cercare di dimostrare la legittimità e correttezza dei miei comportamenti ovvero l’infondatezza dei fatti disciplinari addebitatimi e posti alla base del licenziamento. Nel caso di impugnazione di licenziamento per giustificato motivo oggettivo dovrò cercare di dimostrare l’infondatezza dei motivi addotti dal datore di lavoro.