Sì. Occorre verificare ed intervenire tempestivamente per assicurare la “salubrità” dell’ambiente e delle condizioni di lavoro, rischiando, in mancanza, di vedersi attribuire la responsabilità per malattie contratte dal lavoratore e che questi imputi al lavoro (quali ad es. un danno biologico da mobbing o da esposizione lavorativa al rischio di inalazione di fibre di amianto o ad altri agenti lesivi, etc.).

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando la navigazione o cliccando su "Accetto" acconsenti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi