Sì, impugnando in Tribunale tale verbale entro sei mesi dalla ricezione della nota dell’INPS che me lo ha comunicato e chiedendo un accertamento tecnico preventivo-A.T.P. medico legale sulla sussistenza dei relativi requisiti sanitari. Tale ricorso deve essere accompagnato da documentazione sanitaria antecedente la visita medica effettuata dalla competente Commissione medica / Unità valutativa di base.
La mancata impugnazione giudiziale entro il suddetto termine di sei mesi implica la necessità di riproporre la domanda amministrativa all’INPS, con conseguente perdita dell’indennità di accompagnamento che magari il Tribunale avrebbe ritenuto già spettante sin dalla precedente domanda.
Si può contestare il verbale della Commissione medica di accertamento dell’invalidità civile / Unità valutativa di base che non mi ha riconosciuto la sussistenza dei requisiti sanitari fondanti il diritto all’indennità di accompagnamento?i il dirittto all’indennità di accompagnamento?
Massimo Pasino
Avvocato dal 1996
Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Trieste, matricola n. 372. Patrocinante in Corte di Cassazione e altre Giurisdizioni Superiori. Socio AGI, Avvocati Giuslavoristi Italiani.
