Mio marito / mio padre è mancato dopo un periodo di malattia nel corso del quale è emerso che fosse affetto da una patologia tumorale, ma non abbiamo un riconoscimento INAIL di malattia professionale; come si fa ad essere ragionevolmente sicuri del fatto che la patologia tumorale fosse amianto correlata e che tale patologia abbia causato o concausato il decesso?

La patologia tumorale asbesto correlata si manifesta anche a decenni di distanza dal periodo in cui il lavoratore era stato esposto al rischio di inalazione di fibre e corpuscoli dell’amianto e non sono infrequenti i casi di coloro che manifestano la patologia tumorale in tarda età non avendo mai avuto prima alcun sentore di averla contratta e quindi privi di alcun riconoscimento in tal senso da parte dell’INAIL.
Il modo migliore per verificare che la patologia tumorale sia stata causata da esposizione all’amianto e che tale patologia abbia determinato il decesso è dato dall’effettuazione dell’autopsia; l’autopsia può essere disposta d’ufficio quando il medico competente segnala all’Autorità tale sospetto, ma può anche essere richiesta dai famigliari; in tali casi, nell’ambito dell’autopsia si effettua un particolare esame tecnico volto a verificare la presenza e numero di fibre e corpuscoli dell’amianto, se superiori ad una soglia che fa ritenere la patologia asbesto correlata.

Massimo Pasino

Avvocato dal 1996

Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Trieste, matricola n. 372. Patrocinante in Corte di Cassazione e altre Giurisdizioni Superiori. Socio AGI, Avvocati Giuslavoristi Italiani.