Si. Se l’impresa ha più di 15 dipendenti (5 se agricola) il datore di lavoro deve far precedere il licenziamento per giustificato motivo oggettivo da una comunicazione alla competente Direzione territoriale del lavoro in cui motivi l’intenzione, avviando così un procedimento di tentativo di conciliazione ovvero di ricerca di soluzioni alternative con il lavoratore disciplinato dall’art. 7, L. n. 604/66.
L’art. 3, D.L.vo n. 23/2015, peraltro, dispone che agli operai, agli impiegati e ai quadri assunti a tempo indeterminato dal 7.3.2015 in poi non si applichi l’art. 7, L. n. 604/66 in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando la navigazione o cliccando su "Accetto" acconsenti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi